Olio di ricino e le sue proprietà

L’olio di ricino
È ottenuto dalla spremitura dei semi della pianta del ricino (Ricinus communis)
Sin dai tempi degli Egizi, l’olio di ricino era conosciuto, apprezzato ed utilizzato per le sue virtu’ medicinali e cosmetiche
Utilizzato topicamente, ha spiccate proprietà lenitive, elasticizzanti, idratanti e nutrienti, ed è particolarmente indicato per la pelle delicata e sensibile di adulti e bambini.

Questo testo presenta dettagli sulle proprietà botaniche e cosmetiche dell’olio di ricino. Le singole sezioni sono strutturate in modo tale da permettervi di navigare subito al capitolo che vi interessa di più.

I capitoli di questa pagina sono

Descrizione botanica

Ricino
Famiglia: Euphorbiaceae
Genere: Ricinus
Specie: Ricinus communis

Ricinus communis è una pianta erbacea o arbustiva perenne, unica specie del genere Ricinus, la cui origine è incerta ma comunemente associata all’Africa orientale e all’India. Attualmente cresce in tutte le fasce climatiche tropicali, subtropicali e temperate. Ha un ritmo di crescita molto rapido e nelle regioni calde puo’ raggiungere anche 10-12 metri di altezza, mentre nei climi temperati non supera i 2 metri.
La pianta di ricino è molto attraente, presenta foglie di colore verde/rossastro molto ampie, caduche, palmate, alternate lungo il fusto. La fioritura si sviluppa da luglio a settembre, e i semi maturano da settembre a novembre. La specie è monoica (i singoli fiori sono maschili o femminili, ma entrambi i sessi si possono trovare sulla stessa pianta) ed è impollinata dal vento. La pianta è autofertile ed è molto sensibile al gelo. Predilige un terreno argilloso o sabbioso ben drenato e in pieno sole. Richiede un terreno ricco, con un PH da 4,5 a 8,3, e temperature diurne superiori ai 20°c affinche’ le piantine crescano bene, anche se il seme può non riuscire a germogliare se le temperature superano i 38°C per un periodo prolungato. Nei climi temperati è diffusa nei giardini come pianta ornamentale, mentre è ampiamente coltivata per i suoi semi e quindi per la produzione di olio nelle zone tropicali e sub-tropicali. Tutte le parti della pianta di ricino sono altamente tossiche se ingerite, poiche’ contengono ricina, una fitotossina potenzialmente mortale, che raggiunge la sua massima concentrazione proprio nei semi. L’olio ottenuto dall’estrazione dei semi per spremitura a freddo non contiene invece ricina, poiche’ insolubile nell’olio, motivo per cui l’olio di ricino è da millenni ampiamente utilizzato sia per uso esterno che per uso interno.

Storia dell’olio di ricino

Sin dai tempi degli Egizi, l’olio di ricino era conosciuto, apprezzato ed utilizzato per le sue virtu’ medicinali e cosmetiche. Nelle applicazioni medicinali, i semi di ricino venivano trasformati in una pasta e applicati come cataplasma per trattare le infiammazioni della pelle e per alleviare il mal di testa. Storicamente, l’olio era considerato un efficace lassativo e veniva inoltre utilizzato nel trattamento di cisti, verruche ed escrescenze. I residui della spremitura dei semi di ricino sono utilizzati ancora oggi per produrre vernici e oli lubrificanti industriali, e nell’antico Egitto  veniva adoperato anche negli stoppini per accendere le lampade; alcuni semi sono stati scoperti in tombe che risalgono al 4000 a.C.
In tutto il mondo, l’olio di ricino continua ad essere largamente usato sia nell’industria cosmetica che in quella farmaceutica, oltre che nell’industria alimentare.

Composizione dell’olio di ricino

I principali costituenti chimici in acidi grassi dell’olio di ricino sono: Acido Ricinoleico, Acido Oleico, Acido Linoleico (Acido Grasso Omega-6), Acido α-Linolenico (Acido Alfa-Linolenico – Acido Grasso Omega-3), Acido Stearico e Acido Palmitico.

ACIDO RICINOLEICO
Allevia dolori muscolari e dolori articolari
Ha proprietà lenitive su prurito, gonfiore, infiammazione, piccole ferite e infezioni fungine
Regola la pelle a tendenza acneica
Ha proprietà antimicrobiche
Stimola la microcircolazione
Stimola la crescita dei capelli
Ha proprietà riparatrici e idratanti sui capelli
Ha spiccate proprietà umettanti
Costituisce circa il 90% del totale degli acidi grassi dell’olio di ricino
ACIDO OLEICO
Mantiene la morbidezza, l’elasticità e la luminosità della pelle e dei capelli
Stimola la crescita di capelli più spessi, lunghi e forti
Riduce l’invecchiamento cutaneo
Contrasta la forfora e sostiene la crescita dei capelli
Ha proprietà antiossidanti
Previene infiammazione, rigidità e dolore delle articolazioni
ACIDO LINOLEICO (Omega 6)
Promuove la crescita dei capelli
Facilita la guarigione di ferite
E’ un emulsionante efficace nella formulazione di saponi e oli
Possiede proprietà antinfiammatorie
Svolge azione seboregolante
ACIDO α-LINOLENICO (Omega 3)
Riduce i processi infiammatori
Ha spiccate proprietà antiossidanti
Attenua i dolori articolari e migliora la flessibilità
ACIDO STEARICO
Ha ottime proprietà detergenti
Ha proprietà protettive e rigeneranti sui capelli
Ha proprietà emollienti e antiossidanti
ACIDO PALMITICO
Ha proprietà emollienti
Ammorbidisce i capelli senza lasciare residuo grasso o appiccicoso
E’ l’acido grasso saturo più comune

Utilizzo dell’olio di ricino

Gli usi dell’olio di ricino sono veramente molteplici. La sua composizione e le sue caratteristiche lo rendono un olio largamente adottato in ambito cosmetico, medico, farmaceutico, alimentare ed industriale. Le sue molteplici forme includono ad esempio oli, gel, lozioni, saponi, shampoo, balsami, additivi alimentari e produzione di candele.

Per l’elevato contenuto di acido ricinoleico, che ha spiccate proprietà umettanti, è un eccellente olio vegetale idratante per ogni tipo di pelle se usato topicamente. è un olio molto denso, percio’ si puo’ mescolare ad altri oli vegetali piu’ leggeri, quali l’olio di mandorle dolci o l’olio di jojoba. Si applica con un leggero massaggio direttamente sulla pelle per alleviare secchezza e aumentare l’elasticità. Per un efficace trattamento rigenerante notturno, si massaggia una giusta quantita’ di olio di ricino sulla pelle del viso prima di dormire e si deterge delicatamente al risveglio. L’olio di ricino ha spiccate proprietà elasticizzanti e rigeneranti, un suo regolare utilizzo aiuta ad attenuare e a prevenire inestetismi cutanei quali smagliature, macchie della pelle, segni dell’eta’, cicatrici.
L’olio di ricino è un ottimo olio da massaggio sulla pelle matura e asfittica, il suo uso quotidiano attenua i segni dell’invecchiamento, aumenta l’elasticità e stimola blandamente la produzione di collagene. Le sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche rendono l’olio di ricino un valido aiuto nel trattamento dell’acne, delle scottature solari e dell’arrossamento, di piccoli tagli e ferite lievi. Il suo utilizzo rappresenta inoltre un valido aiuto nel trattamento della pelle secca ed irritata soggetta a psoriasi e dermatiti. Grazie alle sue capacità riscaldanti e rassodanti, l’olio di ricino stimola la microcircolazione, ed è ideale come olio vegetale o olio vettore nei massaggi stimolanti. Le sue caratteristiche e la sua composizione lo rendono inoltre un valido aiuto nel massaggio decongestionante per alleviare dolori muscolari e articolari.

Olio di ricino per i capelli

Grazie alle sue numerose proprietà terapeutiche, l’olio di ricino è uno degli oli vegetali maggiormente indicato per il trattamento e la cura di tutti i tipi di capelli.
La sua applicazione costante sui capelli e sul cuoio capelluto aiuta a mantenerli sani, a rinforzarli e ad ammorbidirli.
L’olio di ricino agisce come agente condizionante e idratante, dona morbidezza e luminosita’ dalle radici alle punte, ed è particolarmente indicato sui capelli secchi, sfibrati e danneggiati. Grazie alle sue caratteristiche e alla sua composizione, risulta inoltre prezioso nel trattamento della forfora e dell’eccessiva secchezza del cuoio capelluto con conseguente desquamazione. L’applicazione regolare di olio di ricino sui capelli aiuta a lubrificare il fusto del capello, aumentando la flessibilità e diminuendo la possibilità di rottura e doppie punte. Sui capelli asciutti, per un’idratazione intensa dei capelli e del cuoio capelluto, è consigliato effettuare un impacco di olio di ricino, e successivamente avvolgere la chioma in un asciugamano caldo. Tale impacco si tiene in posa per almeno un’ora, e poi si procede alla detersione con uno shampoo delicato.
Come sostituto efficace del balsamo puo’ essere utilizzato l’olio di ricino.

Avvertenze nell’uso cosmetico

L’olio di ricino è un olio vegetale delicato e generalmente sicuro sulla pelle.

In caso di pelle molto sensibile, si consiglia l’utilizzo iniziale su una piccola parte del corpo diversa dal viso per assicurarsi l’assenza di possibili reazioni allergiche o irritazioni. In caso di reazione allergica, interrompere l’uso del prodotto e consultare un medico per un’azione correttiva adeguata.

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